CORTE DI CASSAZIONE Ordinanza 18 aprile 2018, n. 9516

Tributi – Cartelle di pagamento – Notifica a mezzo posta – Consegna a mani di un addetto alle pulizie – Mancato invio di raccomandata informativa – Notifica non valida – Preavviso di fermo amministrativo – Atto impugnabile autonomamente – Annullamento

Il preavviso di fermo amministrativo  che riguardi una pretesa creditoria dell’ente pubblico di natura tributaria è impugnabile innanzi al giudice tributario, in quanto atto funzionale a portare a conoscenza del contribuente una determinata pretesa tributaria, rispetto alla quale sorge ex art. 100 cod. proc. civ. l’interesse del contribuente alla tutela giurisdizionale , a nulla rilevando che detto preavviso non compaia esplicitamente nell’elenco degli atti impugnabili contenuto nell’art. 19 del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, in quanto tale elencazione va interpretata in senso estensivo.
La specialità della normativa che consente all’Agente per la riscossione dei tributi di notificare ex art. 26 DPR 602/73 con applicazione delle norme concernenti il servizio postale ordinario che non impongono di utilizzare le forme semplificate a mezzo del servizio postale e, con specifico riferimento all’inoltro di raccomandata consegnata al portiere, senza il rispetto della disciplina in tema di notifiche a mezzo posta da parte dell’ufficiale giudiziario deve essere specifico elemento di impugnazione

 

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 aprile 2018, n. 9516

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